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Scritto da alessiofarina


Vivere in un Loft,
un modo evoluto di abitare per personalità creative
Vivere in un LOFT è uno stato mentale, prodotto dall’amore per lo spazio, ma anche per il relax e la convivialità.
Quasi sempre chi sceglie di vivere in un loft (in genere, professionisti quali architetti, stilisti, pubblicitari, artisti, scrittori e creativi vari oppure persone che, al di là della professione, si sentono “spiriti liberi”) lo fa anche per coniugare, in un solo posto, lo spazio domestico e il luogo del lavoro o delle proprie passioni: il bancario che diventa scrittore, il barista che dipinge, il manager aziendale che suona il pianoforte.
In questi open space la vita privata si mescola con l’attività professionale (specialmente se individuale), così come l’abitazione si fonde con gli spazi del lavoro quali uno studio, un atelier, annullando in questo modo le barriere architettoniche, ma soprattutto i confini temporali e le distanze.
Le soluzioni architettoniche che assecondano queste riflessioni sono quelle per cui è possibile cambiare la configurazione del tuo spazio in un istante e che, quasi magicamente, appaiono e scompaiono. Sono vetrate scorrevoli ma anche tende e sipari, sono livelli diversi che convivono sotto lo stesso tetto e che ospitano funzioni compatibili quali lo studio e la lettura, quali il lavoro e …

È sbagliato pensare che il loft si presti solo alla vita di singles e coppie. Le esperienze degli ultimi anni hanno dimostrato, infatti, che, proprio in quanto spazio in evoluzione, il loft si adatta, senza opporre resistenza, ai cambiamenti che avvengono nella vita; tutti possono apprezzare il piacere di far parte di una esperienza abitativa che da spazio alle relazioni.È invece interessante notare come questi spazi riescano a soddisfare la sempre più sentita esigenza di relax nelle sue diverse forme: palestre private, angoli per la lettura e l’ascolto o per l’intrattenimento, zone benessere, aree tecnologiche...
Il loft rappresenta una scelta abitativa dove il valore aggiunto non è costituito dagli oggetti e le finiture che la compongono, ma dallo stile di vita di chi la abita e dalle emozioni che questo è in grado di creare e condividere.

 

Tarquinio Morbiato Architetto